“Tradizione significa produrre etichette di Chianti degne di questo nome, coerenti espressioni del territorio e della storia di questo vino.”
Alessandro Gallo – Direttore Castello d’Albola
Il borgo medievale di Castello d’Albola sorge in cima alle splendide colline chiantigiane, in un luogo incomparabile per il fascino della storia, per le suggestioni dell’arte e per il contesto paesistico ed agrario unico e di insuperata armonia.
La proprietà, una delle più belle dimore e aziende vitivinicole della Toscana, si estende per 850 ettari nel comune di Radda in Chianti compreso nella DOCG del Chianti Classico.
Sono 157 gli ettari della tenuta occupati da vigneti, filari e poderi che affondano le loro radici nella storia di Albola: Mondeggi, Selvole, Ellere, Bozzolo, Sant’Ilario, Casa Nova, Acciaiolo, Madonnino, Fagge, Montemaione, Montevertine, Crognole, Vignale e Il Solatio.
Queste terre, come testimonia il Repetti che nel 1831 scrive “Chiamasi propriamente Albola una piaggia accreditata per i suoi vigneti, dai quali si ottengono forse i migliori vini del Chianti”, sono da sempre terre da vino.