La vendemmia
La vendemmia inizia a ottobre per le uve rosse e mai prima del 20 settembre per le bianche.
La proprietà di Castello d’Albola si estende per 850 ettari, di cui 157 coltivati a vite. Quasi il 90% delle superficie vitata è occupato dal vitigno autoctono principe, il Sangiovese. Precisamente il clone del “Sangioveto” (antico nome del Sangiovese Grosso di Toscana). Gli altri vitigni coltivati sono Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Canaiolo.
L’età media dei vigneti è di circa 20 anni, tutti esposti a mezzogiorno (permettendo il raggiungimento di un’ottimale maturazione delle uve) a un’altitudine compresa tra i 350 e i 550 metri slm, radicati su terreni composti in prevalenza da alberese (tessitura argillosa particolarmente adatta per i vini rossi) e galestro (buon drenaggio e ottima capacità di trattenere e cedere gli elementi nutritivi), godendo del microclima favorevole di Castello d’Albola.
Le ricerche scientifiche e le sperimentazioni sul vitigno del Sangioveto, in continua evoluzione, vengono eseguite in collaborazione con il Ministero delle Risorse Agricole e con il Consorzio del Chianti Classico.
La vendemmia
Il processo decisionale relativo al tempo della raccolta delle uve nei vigneti di Castello d’Albola riveste un’importanza primaria e rappresenta il momento cruciale di un’intera annata vinicola.
L’andamento della maturazione viene tradizionalmente seguito monitorando giorno per giorno l’evoluzione degli zuccheri e degli acidi. Spetta al Direttore enologo Alessandro Gallo, coadiuvato dall’agronomo Luca Cavallaro, determinare la maturità enologica (fisiologica, tecnologica, fenolica, aromatica, ecc.) delle singole varietà di uva e decidere la data del primo giorno di vendemmia.
Le fasi di raccolta delle uve bianche Chardonnay e Malvasia sono diverse da quelle dell’uva a bacca rossa. I nostri dati statistici degli ultimi 20 anni indicano che la vendemmia delle uve bianche non inizia mai prima del 20 settembre e comunque sempre nell’ultima settimana di questo mese.
Come da buona tradizione chiantigiana, ogni vendemmia delle uve rosse qui inizia a ottobre. Il Sangiovese, infatti, a queste altitudini matura più tardi, ma vendemmiare in ottobre presenta un vantaggio, in quanto beneficia di un lungo ciclo vegetativo che facilita l'accumulo di sostanze polifenoliche all'interno della buccia, favorendo conseguentemente la struttura e l’armonia dei vini.
A metà di ottobre inizia la vendemmia con la cernita dei migliori grappoli destinati alla produzione dei cru di Castello d’Albola. Si inizia dai vigneti storici esposti a mezzogiorno denominati Selvole, Capaccia, Madonnino, Marangone, Acciaiolo per finire con il vigneto "Il Solatio" che si trova su un appezzamento di estrema pendenza e con suolo pietroso ad una altitudine tra i 550 e i 580 metri.